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...Pretty woman, walking down the street
Pretty woman, the kind I'd like to meet
Pretty woman, I don't believe you, it must be true
No one can look as good as you ...
ieri sera, per la decimilionesima volta (solo???
), Rai Uno ha trasmesso Pretty Woman
Ho sempre avuto un debole per questo film: lieto fine, romanticismo a fiumi, lei che secondo me è bravissima (la cena con l'escargot è eccezionale!!!
)... E c'è la scena in cui va in giro per negozi, carica di pacchi e pacchetti
, armata "solo" della carta di credito di Richard che OGNI volta che la vedo risveglia tutta la Becky Bloomwood che dimora in me!!! 
Francesca 

Come sempre quando leggiamo un libro "in tandem", eccovi la nostra doppia recenzione!!! 
Barbara: Come può non piacere un libro scritto da una persona che usa parole come SOFISMA, EPICEDIO, CATALETTO e FORRE senza però sembrare uno sborone!?! E ha pure usato SOQQUADRO!!! 
A differenza del libro di Londra c’è tanta, tanta storia: la nostra Storia, naturalmente! Anche Londra aveva spunti ma credo sia chiaro a tutti che nessuna città al mondo è nata, si è espansa ed è cresciuta così, immersa nel passato come Roma.
“Inoltrandosi per via del Portico d’Ottavia ci si imbatte in una straordinaria testimonianza: una bottega che vende e opera nel XXI secolo, ricavata in un edificio medievale ornato con marmi del I secolo. Gli stipiti e l‘architrave sono costruiti da antichi marmi romani finemente lavorati mentre le mura appartengono alla duecentesca torre medievale dei Grassi”. Queste cose si possono trovare solo a Roma.
In questo libro troviamo alcuni racconti della vita di Augias bambino nella Roma postbellica e del suo incontro con un americano che gli regalava la sua prima gomma da masticare; ci racconta la vicenda del Milite Ignoto (mi sono commossa, giuro!
) e del fatto che l’idea di onorarlo in rappresentanza di tutti i caduti, fosse del colonnello Giulio Douhet, un italiano. Troviamo le vicende di Artemisia Gentileschi, di Caravaggio e Michelangelo; ci racconta del fascismo e del ghetto, e di un biglietto trovato tra le mani di un ragazzo, scritto poco prima della sua uccisione alle fosse Ardeatine (anche qui, giù lacrime); parla del Vittoriano che non piace quasi a nessun romano per la sua pomposità ma che è “la gigantografia di uno spirito nazionale in erba, una dedica a futura memoria nella quale non è sempre facile riconoscersi, purtroppo”. L’omicidio di via Puccini, che è una storia nella storia, con intrecci di case e luoghi, persone e fatti incredibili,che non stò qui ad elencare perché Splinder si bloccherebbe per sovraccarico! 
Concludo dicendo che è un libro FAVOLOSO, decisamente interesssssante! Ci sono talmente tante cose da scoprire ... Ad essere pignoli, però, mancano le foto, come ci sono nel libro di Londra e Parigi. Sarà che ho preso l’edizione extra-economica? 
Francesca: "Questa contiguità, questi cortocircuiti temporali, queste fulminee escursioni attraverso i secoli solo a Roma sono così frequenti e di tale portata. Un privilegio di cui i romani dovrebbero francamente ricordarsi un po' più spesso".
Con queste parole, che sembrano quanto mai dedicate a me, Corrado Augias chiude il suo I segreti di Roma. Devo la lettura di questo libro alla mia Socia e confesso che mi è stato davvero utile per apprezzare ancora di più la mia città.
I luoghi e i monumenti passati in rassegna sono chiamati a evocare gli avvenimenti che li hanno resi celebri e i personaggi che li hanno animati. E' come se le pietre e gli oggetti stessi parlassero, in uno snodarsi ininterrotto di ricordi attraverso i secoli. Roma è custode di tante storie, di tante vite e Augias le ripropone con un'attualità che conquista, spaziando dalla vita di Cesare alle Fosse Ardeatine, dalla fondazione dell'Urbe alla costruzione del quartiere dell'Eur... con tante informazioni che catturano, stupiscono, sconvolgono,...
Dovendo trovare un difetto a questo libro, forse è dovuto alla narrazione non proprio scorrevole, soprattutto quando si sofferma sui tanti particolari storici o artisitici che completano sicuramente il panorama illustrato, ma rendono la lettura un po' pesante. 
Sicuramente un libro consigliato agli amanti della storia, dell'arte e di Roma.
Barbara & Francesca 


A Natale puoi
fare quello che non puoi fare mai:
riprendere a giocare,
riprendere a sognare,
riprendere quel tempo
che rincorrevi tanto.
È Natale e a Natale si può fare di più,
è Natale e a Natale si può amare di più,
è Natale e a Natale si può fare di più
per noi:
a Natale puoi.
ormai sono in fase natalizia acuta
non mi ferma più nessuno!!! è carinissima questa canzone dello spot Bauli (lo stesso dell'altro anno) ... per chi fosse interessato la canzone è A Natale puoi di Alicia ... pare faccia parte di una speciale compilation natalizia... ma sinceramente non ho capito quale 
Francesca 
Ennesimi 2 centesimi trovati. Erano poco distanti dal marciapiede, dove parcheggiano le auto, quindi sono stati schiacciati, calpestati, rigati, maltrattati decine e decine di volte ... insomma, a stento si capisce che sono 2 centesimi
Poverini: sono inutilizzabili ...
Barbara 
"
Avete presente quel tipo di persona che fa cose orrende e poi si chiede perché la sua vita fa schifo? Beh, io ero così. Ogni volta mi accadeva qualcosa di bello, qualcosa di brutto era sempre dietro l’angolo. Karma! Ho realizzato che dovevo cambiare, così ho fatto una lista di tutte le cose brutte che ho fatto nella mia vita e, uno dopo l’altro, sto rimediando a tutti i miei errori. Sto solo cercando di essere una persona migliore. Il mio nome è Earl”. Questo è l'inizio di uno dei telefilm più divertenti dell'ultimo periodo! Earl decide di diventare una persona mogliore quando, dopo aver vinto alla lotteria, viene investito da un'auto. Ricoverato in ospedale, si convince dell’esistenza del karma: inizia a pensare che se lui si comporterà bene, l’universo si comporterà bene con lui: prende carta e penna e fa una vera e propria lista di persone che ha fregato, guai che ha combinato, ex fidanzate mal trattate... ! Ad aiutarlo c'è il fratello Randy, che più che una aiuto, a volte, è un peso ... ma fa tutto parte del telefilm, no?!
Lo trasmettono su Italia 1 ad un'orario improponibile, ma registratelo che MERITA!!!
Barbara 

…insomma, io ero lì tranquilla tranquilla e … “senti… non so come si chieda… o se si ordini… comunque… vuoi essere una delle mie due testimoni?!”



si vede dalla quantità di sorrisini che sto seminando in queste poche righe che sono felice-inebetita???
...e ora scusate, ma devo andare a documentarmi: visiterò almeno un centinaio di siti sul matrimonio ...che poi non sia mai portino bene anche per me!!!...
Francesca 

Barbara 
Ultimo ritrovamento: ieri sera in palestra, prima della partita delle bimbe ... speravo portassero un pò più fortuna ... 
Barbara 

L’altra mattina, per evitare di addormentarmi con il mento dentro la tazza della colazione, mi metto a leggere il retro della confezione delle fette biscottate che stò mangiando e trovo i consigli per la colazione perfetta. Eccola qui - per un uomo adulto mediamente attivo: 5 fette biscottate, una tazza di caffelatte, 5 cucchiaini di confettura di pesca, una banana. Invece per una donna adulta mediamente attiva 4 fette biscottate, una tazza di caffelatte, 3 cucchiaini di confettura di albicocca, una mela.
A parte il fatto che non capisco la differenza di frutto e di confettura tra uomo e donna (caspita, scrivete CONFETTURA senza specificare il gusto e UN FRUTTO: spero bene che nessuno si mangi un'anguria intera per colazione
) … sarà che io ho le dimensioni fisiche di un uomo adulto mediamente attivo … sarà che i miei “cucchiaini” di Nutella pesano dall’etto all’etto e mezzo … ma spiegatemi perché le donne devono avere, sulle loro 4 misere fette biscottate, SOLO una pellicola sottilissima di marmellata: 4 fette e solo 3 cucchiaini di marmellata?!? … è un’ingiustizia, però!!!
Barbara 
Ancelotti pizzicato mentre faceva un cazziatone a Seedorf
"Sei fortunato che non ho più cambi!"
Seedorf ha risposto:
"Perchè, avevi già usato tutti i pannoloni per Maldini e Costacurta?"
Gene Gnocchi
Barbara 