|
|
||
Ogni tanto un bel romanzo d'amore con il lieto di fine che si intuisce già dalle prime pagine mi piace proprio!!! Così mi sono ritrovata a leggere Sushi per Principianti di Marian Keyes, preso in sostituzione di un libro ricevuto doppio a Natale, conquistata dal titolo, dalla copertina, ma soprattutto dall'autrice che dichiara di vivere a Dublino "perchè a Los Angeles sono magre anche le palme"
Ok... la trama non è che sia imparaggiabile e in alcuni punti è prevedibile...Però si fa leggere, è scorrevole, intreccia bene le vite di tanti personaggi e anche quelli secondari vengono comunque presentati con attenzione e incuriosiscono... Consigliato a chi è alla ricerca di una lettura leggera e romantica!
Lisa, fisico sexy e grinta da vendere, viene spedita a Dublino dal suo editore per il lancio di una nuova rivista femminile. Lasciare Londra per finire 'in provincia' è per lei un vero smacco, ma non lo ammetterà mai. Ad attenderla e a farle da vice trova Ashling, il suo esatto contrario: ansiosa, discreta e poco appariscente. E in mezzo c'è il loro boss, l'enigmatico, affascinante e desiderabile Jack Devine... 
"Oh, è sempre il solito ritornello: nessuna donna sposata dirà mai di essere pazza del marito, a meno che non sia appena rientrata dal viaggio di nozze. Metti insieme un gruppo di mogli e faranno a gara a smontare i rispettivi mariti. "il mio lascia in giro i calzini sporchi" "Ah, il mio non si accorge nemmeno se mi taglio i capelli". io credo che sia perchè in fondo vi vergognate della vostra fortuna." 
Francesca 
Già, guardo anche io SMALLVILLE. Anche se non è uno dei miei telefilm preferiti, mentre lavo i piatti dopo pranzo, mi fa compagnia. Questo post lo dedico alla mia Socia, perchè mi fa troppo ridere quando le faccio i collegamenti di attori tra vari telefilm o un telefilm e un film (uno degli ultimi che le ho fatto scoprire è il papà in Stuart Little: niente popò di meno che GREGORY HOUSE!!! Sbarbato e pulito fa tutto un altro effetto, no?
)
Ma ora passiamo ad un altro papà, il papà di Superman... dai Fra!!! Chi è, anzi, CHI ERA? CHE FACEVA QUESTO TIZIO, QUANDO ERA PIù GIOVANE E BELLO? Non vale cercare su internet! Piccolissimo aiuto: era molto più biondo ... non è cambiato poi molto ... puoi farti aiutare da Luca! E ora frugate nei ricordi! 
Barbara 
Ieri al corso prematrimoniale abbiamo letto questo brano de Il Piccolo Principe. Io adoro questo libro, ma come spesso capita, la magia di certi libri si attenua un po' con il passare del tempo. Rileggerlo mi ha fatto scoprire che è sempre bello come ricordavo... così ho deciso di postarlo per condividerlo con voi! 
"In quel momento apparve la volpe.
«Buon giorno», disse la volpe.
«Buon giorno», rispose gentilmente il piccolo principe, voltandosi: ma non vide nessuno.
«Sono qui», disse la voce, «sotto al melo…»
«Chi sei?» domandò il piccolo principe, «sei molto carino…»
«Sono una volpe», disse la volpe.
«Vieni a giocare con me», le propose il piccolo principe, «sono così triste…»
«Non posso giocare con te», disse la volpe, «non sono addomesticata».
«Ah! scusa», fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
«Che cosa vuol dire “addomesticare”?»
«Non sei di queste parti, tu», disse la volpe, «che cosa cerchi?»
«Cerco gli uomini», disse il piccolo principe. «Che cosa vuol dire “addomesticare”?»
«Gli uomini», disse la volpe, «hanno dei fucili e cacciano. È molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?»
«No», disse il piccolo principe. «Cerco degli amici. Che cosa vuol dire “addomesticare”?»
«È una cosa da molto dimenticata. Vuol dire “creare dei legami”…»
«Creare dei legami?»
«Certo», disse la volpe. «Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E io non ho bisogno di te. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo».
«Comincio a capire», disse il piccolo principe. […]
«La mia vita è monotona. Io da la caccia alla galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi fanno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù in fondo, dei campi di grano? Io non mangio pane e il grano, per me è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticato. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano…»
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
«Per favore… addomesticami», disse.
«Volentieri», rispose il piccolo principe, «ma non ho molto tempo però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose».
«Non si conoscono che le cose che si addomesticano», disse la volpe. «Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico addomesticami!»
«Che bisogna fare?» domandò il piccolo principe.
«Bisogna essere molto pazienti», rispose la volpe. «In principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino…»
Il piccolo principe tornò l’indomani.
«Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora», disse la volpe. «Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore… Ci vogliono i riti».
«Che cos’è un rito?» disse il piccolo principe.
«Anche questa è una cosa da tempo dimenticata», disse la volpe. «È quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza».
Così il piccolo principe addomesticò la volpe."
Francesca 
Annuale visita medico-sportiva fatta! Come ogni anno mi hanno trovato un leggero soffio al cuore che sotto sforzo, praticamente, scompare ... e vabbè, già lo sapevo! Ma la notiziona è che PESO SOLO 68 KG!!!
C'è da dire che sono alta 1,80, quindi direi che è pochissimo! In casa non abbiamo la bilancia, dato che il bagno è microscopico e mi peso solo quando andiamo dai miei o a pranzo dai genitori di Paolo, che lì la bilancia c'è. Pensate: non pesavo "sessantaequalcosa" da anni! Sarà stata l'influenza che mi sono presa la scorsa settimana o sarà l'avvicinarsi del matrimonio?! 
Barbara 
Approfittando del prezzo con cui vendevano il cd-rom con la Gazzetta Dello
Sport, mi sono comperata il giocoThe Sims
Troppo divertente! Solo che il tempo scorre velocissimo e non riesco a far fare tutte le cose che vorrei al mio omino. So che ci sono dei codici per giocare, li ho pure trovati in un sito di 'trucchi' solo che al momento di digitare il codice, mi compare una scritta che dice qualcosa tipo "Eh, eh ,eh, non si imbroglia!" Per fare prima, cari visitatori del Boschetto, chiedo a voi: qualcuno mi può dare una mano? Che devo fare? E spiegatemi perchè ogni tanto compaiono delle moschine volanti
(non quelle sul cibo abbandonato, però). Ho preso anche quello sulla magia! BELLISSIMO! Bhe, voi fatemi sapere, ok? Grazie
Barbara 
Dopo tanto tempo che "lo tenevo lì", ho finalmente deciso di vedere la versione cinematografica de Il Codice Da Vinci.
L'ho fatto perchè di solito vedo sempre i film dei libri che ho letto, perchè Tom Hanks secondo me è una garanzia e perchè, al di là delle tante polemiche, mi sembrava che la storia si prestasse bene alla trasformazione in un trhiller... 
In effetti mi sono trovata a guardare un film passabile (Tom Hanks fa miracoli!), ma ben al di sotto dell'effetto suspance che avrebbe potuto creare... Sarà che conoscevo già la storia, ma non sono mai "saltata su". 
Mi sembra che la concentrazione sia andata più al tentativo di placare un po' i contrasti ideologici che a quello di realizzare un bel film...
Francesca 
Ebbene sì, anche io mi sono presa il mega virus intestinale
è più di una settimana che mangio poco e che faccio un bel pò di footing ... verso il bagno, però
Come era già successo alla mia Socia Di Blog/Futura Testimone, ho letto il foglietto della medicina che prendo: semplici fermenti lattici, niente di particolarmente strano.
5 ceppi di fermenti lattici VIVI ricoperti (ricoperti da cosa?!?) I fermenti BLA BLA BLA... Contrastano lo sviluppo di batteri dannosi BLA BLA BLA... La presenza di probiotici e prebiotici permette di fornire all'intestino non solo gli effetti benefici dei fermenti lattici ma anche IL NUTRIMENTO PER LA FLORA BATTERICA RESIDENTE, STIMOLANDONE LA CRESCITA E L'ATTIVITA' METABOLICA Quindi io ho praticamente dato da mangiare alle bestioline che sono nella mia pancia!
AH! AH! AH! CHE FORTE !!! 
Barbara 
Ebbene sì, con una sola incursione e le idee ben chiare, ho ordinato il vestito
Per ovvi motivi di segretezza posso darvi pochi dettagli... Vi dirò che è "semplice"... ma non così semplice come pensavo all'inizio... diciamo che dopo un paio di prove mi sono la sciata convincere che essere molto femminili il giorno delle proprie nozze è quello che ci vuole! 
Posso aggiungere che ho scelto il primo abito che ho provato... misurando i successivi ho detto alla signora del negozio "Anche questi sono bellissimi... ma quello, non lo so,... quando l'ho messo mi sembrava fatto per me..." e la signora mi ha risposto "Allora mia cara non c'è niente da fare: il vestito SI SENTE, vuol dire che il primo è quello giusto per te!" 
Ogni altro dubbio è stato confutato quando mi sono girata e ho visto mamma, papà e mia sorella tutti con gli occhi lucidi! 
Francesca 
Lo so, lo so: non mettoo post su libri da una vita! Non è colpa mia: ne sto leggendo 3 che non mi piacciono per nulla! Per fortuna uno è andato! Sentite la trama "Una bella ragazza scomparsa e un'allarmante lettera anonima che parla di omicidio. Ancora non è stato ritrovato alcun cadavere, ma ce n'è abbastanza per
convincere l'ispettore Wexford che in città è successo qualcosa di orribile. Da dove iniziare le indagini? In questo caso tutto sembra misterioso e sfuggente, a partire dall'evanescente figura del principale indiziato, "un certo Smith", la cui identità sembra avvolta da un mistero impenetrabile che solo Wexford riuscirà a svelare" Non vi pare interessantissimo?! Anche a me ha incuriosito parecchio quando l'ho comperato ma il tutto è finito lì
Tra l'altro questa scrittrice scrive anche con lo pseudonimo Barbara Vine, non poteva non piacermi ... e invece proprio non mi è piaciuto! La trama l'ho trovata banale (mi immaginavo il finale da pagina 20), i nomi dei personaggi sono brutti (anche quello fa, nel piacermi o no un libro) e me li confondevo tra loro perchè a mio MODESTO parere, non li ha approfonditi per nulla. Una piccola storia d'amore, all'interno della storia principale non ho capito ancora adesso se sia finita bene o male ... UFFI!!! Non sopporto quando non mi piacciono i libri che invece mi ispiravano un sacco! Tra pochi giorni i post degli altri 2 ... non li sopporto più, lì sul comodino!
Barbara 
Dopo aver letto la recensione positiva sul blog di Camden, non ho potuto resistere alla tentazione di fiondarmi in libreria a prendere la trilogia completa di Licia Troisi: Le Cronache del Mondo Emerso. Devo dire che come per Camden, anche per me l'aspetto che inizialmente mi ha attratto di più è stato, oltre alla bellissima copertina, l'età dell'autrice (è mia coetanea
) e il fatto che sia "di qui vicino". Al di là dell'impatto, comunque, c'è da dire che il libro è davvero ben scritto. Non sono un'esperta di fantasy, ma si sente che la storia è farina del suo sacco (e non, come per esempio per Paolini, frutto dell'emulazione di Tolkien). La storia è "il classico fantasy" in cui si scontrano bene e male, in cui si alternano magie, draghi, mostri, spiriti,... La narrazione è scorrevole, senza troppi colpi di scena, fluida. Le descrizioni curate ma non eccessive... insomma, un libro che si fa leggere facilmente (nonostante la trilogia completa conti più di 1200 pagine).
A voler proprio trovare il pelo nell'uovo, forse, la battaglia finale poteva essere un pochino più articolata... ma niente di più!!!
I due protagonisti, ma anche i coprotagonisti, sono personaggi che affascinano e ispirano simpatia.
Nihal è l'ultimo mezzelfo rimasto e al suo destino è legata ogni speranza di salvezza del Mondo Emerso. Dal primo momento in cui l'autrice la presenta l'ho adorata: occhi chiari, capelli blu, orecchie a punta, animo combattivo... come si può non rimanere folgorati?
La sofferenza l'accompagna sempre, insieme alla ricerca di se stessa e di un valido movente, che non siano l'odio o il desiderio di vendetta, per combattere il Tiranno. Al suo fianco c'è Sennar, il mago più abile del Consiglio, amico di sempre, eternamente presente nella sua vita. Ma può contare anche sull'appoggio di Soana, Ido (adoro questo gnomo!!!!
), Laio, ...
Mi sento decisamente di consigliare questo libro, anche e soprattutto perchè credo che Licia Troisi abbia del talento che va decisamente sostenuto!!!
Francesca 