Un bosco incantato... un posto che non c'è...

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Blogger: penpal
Nome: Barbara e Francesca
Siamo due amiche che coltivano la loro amicizia a distanza attraverso lettere chilometriche, e-mail serrate e sms come se piovessero...e che hanno deciso di sperimentare questa nuova frontiera d'un blog a 4 mani!!!

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Barbara: gli sbruffoni e ki ti tira i pacchi!!!
Francesca: il formaggio, l'ipocrisia, l'ignoranza, le giornate di pioggia quando devo andare in giro in motorino!!!
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Francesca: la creatività, leggere, scrivere, chiacchierare,...
Barbara: la pallavolo, stare davanti alla tv con Paolo, andare per musei,...
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Il Boschetto degli Elfi
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venerdì, 31 agosto 2007
Paura?!?
Il volo Moorea-Tahiti richiede 15 minuti comprensivi di decollo e atterraggio. Praticamente un salto.
Giovedì 9 agosto un aereo Air Moorea diretto a Tahiti precipita in mare subito dopo il decollo da Moorea per cause sconosciute. Tutti morti i passeggeri e l’equipaggio.
Sorvolando sulle telefonate di panico di mamma, rassicuriamo tutti: noi voliamo con Air Tahiti, non c’è rischio…
I voli della Air Moorea per Tahiti vengono sospesi venerdì e riprendono sabato 11… e chi sale sul primo aereo che viene ripristinato e scopre che Air Moorea e Air Tahiti sono la stessa compagnia???

Sull’aereo (quello della foto!!!) eravamo 4 passeggeri: io e Luca, un ragazzo polinesiano e un giornalista della rete televisiva locale che ci ha voluti intervistare per sapere se avevamo sentito della disgrazia, se avevamo paura… fortuna che il volo durava solo 15 minuti!!!

 Francesca

Scritto da: penpal alle ore 14:49 | link | commenti (5) | categoria: pout pourri quotidiano


              



BE-SOZ-ZI, BE-SOZ-ZI !!!

Sulle ali dell'entusiasmo e dei discorsoni sportivi fatti con Elentari e l'Elfo del Bosco, non potevo non mettere un post sulla prima medaglia a questi Mondiali di atletica! Gara pazzesca: all'ultimo salto, Andrew balza a 8.47, primato italiano -ha migliorato molto la tecnica di 'atterraggio'! E bravo Besozzi-ma il panamense Saladino (non poteva essere italiano pure lui, con questo cognome?!) risponde all'azzurro con uno spettacolare 8.57... mannaggia li pescetti, che sfiga! Comunque sia, gran gara, tutta sul finale ma grande gara

Barbara

Scritto da: penpal alle ore 09:28 | link | commenti (2) | categoria: nonsolocalcio


              



Supermercati Polinesiani
Quando vado in uno Stato estero adoro aggirarmi curiosa tra gli scaffali dei supermercati per vedere cosa si mangia di buono lì, se ci sono gli stessi prodotti italiani, se ci sono cose curiose e magari assaggiare qualcosa.
La Polinesia da questo punto di vista è stata uno spasso, perché a livello culinario è una vera miscela di sapori e tendenze. Si fondono prodotti francesi (c’erano i famosi crackers Belìn di Barbara , nonché le immancabili salse di contorno ai piatti), prodotti locali (strepitosi i succhi Rotui prodotti a Moorea, buoni e anche con gusti mai visti da noi: anacocco, corossol, litchi, goyave,…), prodotti orientali (zuppa di miso, spaghettini, delle caramelle che sembravano occhi, stranissimi frutti in busta tra i quali delle albicocche, o presunte tali, all’aceto, schiacciatine di riso…) e anche qualcosa di italiano.
I polinesiani mangiano tantissimo per strada, con panini che sono di solito mezza baguette farcita con tutto ciò che vi possa venire in mente, dalle patatine fritte alla carne con il sugo!  A Tahiti Mc Donalds è stato, ad un certo punto, la scelta più salutista da fare in quel mare di cibo strafritti e straunti. E mentre le bocche si riempiono di calorie e l’obesità avanza, la televisione passa continui messaggi in cui invita a mangiare frutta e verdura, a non mangiare fuori pasto, a fare attività fisica regolarmente…
Abbondano le salse, perché a quelle tipiche Polinesiane si aggiungono quelle francesi, americane, cinesi e giapponesi.
Ho assaggiato (cosa che devo ammettere non è da me) davvero di tutto: veramente degne di nota le Prawn Crackers , un mix tra le nostre patatine e le nuvole di gambero del ristorante cinese (Luca ne stava diventando dipendente!), i crevettes panè (i crevettes sono dei gamberi d’acqua dolce) presi ad un chiosco del mercato di Papeete e i pampelmousses che loro traducono come pompelmi, ma che sono in realtà un agrume tipico di lì, dolcissimo e succosissimo.
Un effetto stranissimo l’abbiamo avuto mangiando l’anguria…gialla!!!  È esattamente come la nostra, ma con una polpa giallo acceso.
Abbiamo mangiato anche il gelato di taro (che è una radice tipo le nostre barbabietole da cui ricavano un gelato viola dal gusto un po’ strano ) e le poisson cru au lait de coco, piatto tipico polinesiano, ovvero tonno crudo marinato nel lime da mangiare con il latte di cocco… un po’ troppo per le mie papille gustative, mentre mio marito ha decisamente gradito!
Nei supermercati spiccano quintali di prodotti ipercalorici, con scaffali e scaffali di vere e proprie schifezze ed un sacco di piatti pronti da mettere al microonde… è vero che ci sono anche da noi, ma lì praticamente nei banchi non c’è altro!!!
Ho scovato un sacco di prodotti diffusi anche in Italia, ma venduti con un nome diverso: l’Algida si chiama Miko, Mentadent è Signal, Pesoforma è Gerlinea, RioMare è Saupiquet, le sottilette si chiamano Singles e Vitasnella è Taillefine.
 Francesca
P.S. vi prego, mi spiegate perchè ci sono italiani che si ostinano a chiedere le fettuccine (o la pasta in genere) all'estero per poi passare il tempo a dire "questi la pasta non la sanno proprio fare... e che si fanno così le fettuccine? Sono scotte, sciape..." ... poi magari tornano in Italia e spendono 60 euro per mangiare sushi!
Scritto da: penpal alle ore 08:20 | link | commenti (4) | categoria: stranezze alimentari


              



giovedì, 30 agosto 2007
Cocco

Durante uno dei nostri giri polinesiani ci hanno insegnato come aprire una noce di cocco senza affannarsi inutilmente.

A parte togliere il rivestimento esterno che è una faticaccia e ne sa qualcosa mio marito, una volta conquistata la noce di cocco bisogna metterla in modo da vederla come nella foto: sopra i due occhi e sotto la bocca.

Il colpo secco per aprirla va dato nella parte centrale della noce tenendo gli occhi verso l'alto (nel caso della foto il colpo andrà dato più o meno dove si vede la punta del dito indice). In qualsiasi altro punto la noce è durissima, lì si apre quasi subito!

 Francesca

Scritto da: penpal alle ore 11:03 | link | commenti (8) | categoria: curiositykillthecat


              



Frenaaaaaaaaa!!!!
Io so andare in bicicletta. Punto.  Niente pinne, niente sgommate, niente pedalate in piedi, niente pezzi senza mani: so andare in bici e basta. Ci vado fin da piccola però, perciò quando Luca mi ha proposto a Moorea di affittare le bici per farci un giro (la strada corre lungo tutta la circonferenza dell’isola ed è praticamente tutta in pianura), ho accettato entusiasta.

Solo che… a Moorea le bici NON HANNO I FRENI!!!  L’unica possibilità di rallentare (e non di inchiodare!) è quella di pedalare all’indietro… finché si trattava di andare, nessun problema, anzi, andavo anche spedita… ma ogni volta che dovevamo fermarci era una tragedia : primo perché devi pensarci per tempo non potendo inchiodare e secondo perché per pedalare all’indietro e rallentare il pedale mi si incastrava sistematicamente in una posizione dalla quale non riuscivo a ripartire.  Il culmine l’ho raggiunto quando mi sono “piantata” in mezzo all’incrocio principale, con i ragazzini che uscivano da scuola, le mamme nelle macchine e non riuscivo a schiodarmi… ringraziando il cielo però lì la vita la prendono tutti con calma e serenità e non mi sono beccata né insulti né strombazzate di clacson!!!

 Francesca

Scritto da: penpal alle ore 10:19 | link | commenti (2) | categoria: pout pourri quotidiano


              



mercoledì, 29 agosto 2007
non ci siamo mica, di testa ...

Non so se avete sentito questa notizia.

Non aveva il biglietto ma aveva deciso di assistere ugualmente allo spettacolo 'Tutto Dante' di Roberto Benigni e visto che mentre scavalcava la recinzione è stato visto e bloccato da un vigilantes, ha deciso di vendicarsi: è tornato a casa, ha preso la pistola calibro 32 e, tornato in piazza della Prefettura, ha scaricato l'arma nelle gambe del giovane della security che aveva osato bloccarlo. I colpi sono stati uditi dai numerosi spettatori e dallo stesso artista. Ma in pochi si sono resi conto che si trattava di colpi di pistola.

Saputo l'accaduto, che ha detto quel genialoide di Benigni? "Mi dispiace ma penso che sia una cosa poetica. La grandezza poetica è che ha fatto tutto ciò per sentire Dante. Comunque mi dispiace e sono vicino alla famiglia del ragazzo ma l'ha fatto per la poesia e questa è una cosa grandiosa". Una cosa grandiosa?!? Sei rimbambito, Benigni?! Ma pensa te ...

Barbara

Scritto da: penpal alle ore 16:52 | link | commenti (8) | categoria: angolo seriosità


              



martedì, 28 agosto 2007
trofie? TROFIE?!?

Non mi definisco una buongustaia ma mi piace mangiare come si deve. Premetto che non compro mai sughi e sughetti in barattolo perchè è contro la mia religione (e contro il buon senso: mi fanno ridere per esempio i barattoli di salse pronte con pomodoro e basilico: e chissà che ci vuole a scaldare un pò di passata e aggiungerci stè benedette foglie di basilico!) COMUNQUE! Per carità, la Barilla è una delle poche aziende, a mio modesto parere, che fa bene da mangiare e che rispetta le ricette locali però questa cosa non mi va giù! Una delle ultime pubblicità è quella del loro pesto che deve essere provato con un nuovo prodotto: le trofie (tra le altre cose: si dice pésto e non pèsto!!! con la E chiusa!). Le trofie sono una pasta FRESCA, morbida! Come fanno a proporle in una confezione ?!?

Barbara

Scritto da: penpal alle ore 16:08 | link | commenti (2) | categoria: pubblicità, stranezze alimentari


              



lunedì, 27 agosto 2007
S'enza Par'ole

Cartello di Tahiti

 Francesca

Scritto da: penpal alle ore 10:58 | link | commenti (4) | categoria: scritte


              



venerdì, 24 agosto 2007
$
Finalmente in questa vacanza ho capito perché, a differenza della mia Socia, io trovo pochissime monetine: le trova tutte mio marito!!!
Fortunello ha trovato un cent di dollaro (“quello di zio Paperone!!!” ha specificato fiero ) davanti all’ingresso del nostro bungalow a Bora Bora appena arrivati.
Un cent di franco polinesiano per strada, davanti all’albergo (sempre a BoraBora) di ritorno dal supermercato.
Per 5 cent franco polinesiani mi ha fatto rischiare la vita (perché ero appena dietro di lui ) “inchiodando” in bici (questa è una lunga storia che sarà oggetto di post) davanti all’albergo di Moorea.
100 franchi polinesiani li ha trovati per terra in giardino a Tahiti vicino ad un tiki di pietra (delle statue cui si attribuisce il potere di scacciare presenze cattive).
In America, invece, ha trovato un cent all’incrocio tra la Madison (dove stava il nostro albergo) e la 92esima e 2 cent davanti al Metropolitan Museum of Art.
Tanto per la cronaca, in tutti questi casi, salvo quello di Moorea, io ero passata prima di lui senza accorgermi di nulla….

 Francesca

Scritto da: penpal alle ore 09:44 | link | commenti (1) | categoria: pout pourri quotidiano


              



giovedì, 23 agosto 2007
La 35esima ora

Mi capita spesso di dire che per fare bene tutto quello che vorrei, avrei bisogno di una giornata di 48 ore… beh, il 30 luglio, complice quel prodigio che è il fuso orario, sono stata quasi accontentata. 

Siamo arrivati in aeroporto alle 7.15 del 30, abbiamo fatto il check in e girovagato per Fiumicino in attesa dell’imbarco. Il nostro aereo è partito alla volta di New York, con un ritardo di un’ora abbondante, alle 11.15. Dopo 9 ore di volo siamo arrivati a NY (alle 15.30 ore locali), abbiamo recuperato i bagagli, fatto il nuovo check in e dopo 3 ore e 45 siamo decollati in direzione Papeete (Tahiti). Siamo arrivati all’1.00 del 31 luglio dopo un volo di 12 ore.

Abbiamo perciò avuto 11.15 ore prima del volo + 9 ore di volo + 3.45 ore di attesa + 12 ore di volo – 1 ora che era del 31 luglio = 35 ore complessive di durata per il nostro 30 luglio.

 Francesca

Scritto da: penpal alle ore 17:15 | link | commenti (4) | categoria: pout pourri quotidiano