Un bosco incantato... un posto che non c'è...

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Chi Sono
Blogger: penpal
Nome: Barbara e Francesca
Siamo due amiche che coltivano la loro amicizia a distanza attraverso lettere chilometriche, e-mail serrate e sms come se piovessero...e che hanno deciso di sperimentare questa nuova frontiera d'un blog a 4 mani!!!

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Odi et Amo
Odio:
Barbara: gli sbruffoni e ki ti tira i pacchi!!!
Francesca: il formaggio, l'ipocrisia, l'ignoranza, le giornate di pioggia quando devo andare in giro in motorino!!!
Amo:
Francesca: la creatività, leggere, scrivere, chiacchierare,...
Barbara: la pallavolo, stare davanti alla tv con Paolo, andare per musei,...
La mia musica:
Francesca: sono fortemente attratta dalla musica un po' di nicchia...si accettano suggerimenti!!!
Barbara: i Queen, in qualsiasi momento!!!
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Barbara: Farenight 451 e, naturalmente, Harry!!!
Francesca: TAAANTI!!! direi Hornby, Kinsella, Rowling, Ammaniti,...ma anche molti altri
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Il Boschetto degli Elfi
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venerdì, 13 giugno 2008
Reazioni diverse di fronte alla morte
Ci sono quelli che vengono schiantati dal dolore. Quelli che diventano pensosi. Ci sono quelli che parlano del più e del meno, neanche del morto, di piccole cose domestiche, ci sono quelli che dopo si suicideranno e non glielo si vede in faccia, ci sono quelli che piangono molto e cicatrizzano in fretta e ci sono quelli che annegano nelle lacrime che versano. Ci sono quelli che sono contenti, sbarazzati di qualcuno, ci sono quelli che non riescono più a vedere il morto, tentano, ma non ce la fanno, il morto ha portato con sé la propria immagine, ci sono quelli che vedono il morto ovunque, vorrebbero cancellarlo, vendono i suoi tre stracci, bruciano le sue foto, traslocano, ci riprovano con un vivo, ma niente da fare, il morto è sempre lì, nel retrovisore. Ci sono quelli che fanno il picnic al cimitero e quelli che lo evitano perché hanno una tomba scavata nella testa. Ci sono quelli che non mangiano più, quelli che bevono, quelli che si domandano se il loro dolore è autentico o costruito. Ci sono quelli che si ammazzano di lavoro e quelli che finalmente si prendono una vacanza. Ci sono quelli che trovano la morte scandalosa e quelli che la trovano naturale con-l’età-per-cui, circostanze-che-fanno-sì-che... è la guerra, la malattia, la moto, la macchina, l’epoca, il destino, la vita,
ci sono quelli che trovano che la morte sia la vita.
E ci sono quelli che fanno una cosa qualsiasi.
Che si mettono a correre,
per esempio.
- Tratto da Ultime notizie dalla famiglia di Daniel Pennac -
 Francesca
Scritto da: penpal alle ore 10:09 | link | commenti (1) | categoria: frasi


              



lunedì, 21 aprile 2008
da "Il Nome Della Rosa"

Guglielmo - "Ho l'impressione che l'Inferno sia il Paradiso guardato dall'altra parte"...
Adso - "Da che parte?"
Guglielmo - " Eh già, si tratta di sapere se ci sono delle parti e se c'è un tutto ..."

 

Scritto da: penpal alle ore 10:22 | link | commenti (1) | categoria: frasi


              



mercoledì, 27 febbraio 2008
Mister Pip - Lloyd Jones

Non puoi far finta di leggere. Gli occhi ti tradiscono. E anche il respiro. Chi è preso da un libro dimentica perfino di respirare.

 Francesca

P.S. Vale, anche in questo caso il tuo prestito mi ha ispirata!

Scritto da: penpal alle ore 10:05 | link | commenti (4) | categoria: frasi


              



venerdì, 01 febbraio 2008
Il Signore Degli Anelli ... cuoricin cuoricin ...

Adoro questa scena  E la musica è fantastica! Ad essere sinceri, mi fa un pò impressione pensare che a DIRLA è stata Pino Insegno ... con il viso e il corpo di Aragorn, è tutt'altra cosa

Barbara

Scritto da: penpal alle ore 11:17 | link | commenti (3) | categoria: frasi


              



lunedì, 19 novembre 2007
Massima del Giorno

 Francesca

Scritto da: penpal alle ore 09:06 | link | commenti (7) | categoria: frasi


              



venerdì, 16 novembre 2007
Il tempo ritrovato - Marcel Proust

                                              Ogni lettore, quando legge, legge sé stesso. L'opera dello scrittore è soltanto una specie di strumento ottico che è offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza libro, non avrebbe forse visto in sé stesso.

 Francesca

Scritto da: penpal alle ore 11:08 | link | commenti (5) | categoria: frasi


              



lunedì, 12 novembre 2007
Parola di Bacci

Ancora una frase di Bacci Pagano, se mi consentite

" (...) perchè i libri sono come le persone e cambiano a seconda del momento in cui li incontri. E chi può dire se sono loro a cambiare o se invece sei tu che, nel frattempo, sei diventato un altro... "

Barbara

Scritto da: penpal alle ore 21:23 | link | commenti (3) | categoria: frasi


              



lunedì, 22 ottobre 2007
Quei Favolosi Anni '80

Questa mail sarà arrivata a molti di voi ma per chi non l'ha ricevuta, per chi è nato prima del 1980 ...

 

Noi che ci divertivamo facendo "Strega comanda colore ...".
Noi che le femmine giocavano a  "Lupo Mangia Frutta" e "Campana" (o  Mago Mangia Frutta e Pampano, dipende dalle regioni. Su Regina Reginella siamo tutti d'accordo).
Noi che facevamo "Palla Avvelenata".
Noi che giocavamo regolare a "Ruba Bandiera" (o Fazzoletto, qui a Zena)
Noi che la penitenza era "dire fare baciare lettera testamento".
Noi che ci sentivamo ricchi se avevamo "Parco Della Vittoria e Viale Dei Giardini".
Noi che i pattini avevano 4 ruote e si allungavano quando il piede cresceva.
Noi che mettevamo le carte da gioco con le mollette sui raggi della bicicletta.
Noi che chi lasciava la scia più lunga nella frenata con la bici, era il più figo.
Noi che ci sentivamo ingegneri quando riparavamo quei buchi col tip- top.
Noi che il 'Ciao' era un motorino e si accendeva pedalando.
Noi che suonavamo al campanello per chiedere se c'era l'amico in casa.
Noi che facevamo a gara a chi masticava più Big Babol contemporaneamente.
Noi che avevamo adottato gatti e cani randagi, che non ci hanno mai attaccato nessuna malattia mortale anche se dopo averli accarezzati ci mettevamo le dita in bocca.
Noi che quando starnutivi, nessuno chiamava l'ambulanza.
Noi che i termometri li rompevamo e le palline di mercurio giravano per tutta casa.
Noi che dopo la prima partita c'era la rivincita e poi la bella ... e poi la bella della bella...
Noi che se passavamo la palla al portiere coi piedi e lui la prendeva con le mani e non era fallo.
Noi che giocavamo a "Indovina Chi?" e conoscevamo tutti i personaggi a memoria.
Noi che giocavamo a Forza 4.
Noi che giocavamo a fiori frutta e città, e la città con la D era sempre Domodossola.
Noi che con le 500 lire (di carta!) compravamo 10 pacchetti di figurine.
Noi che ci mancavano sempre quattro figurine per finire l'album Panini.
Noi che ci spaccavamo le dita per giocare a Subbuteo.

Noi che ci sbucciavamo il ginocchio, ci mettevamo il mercurocromo e più era rosso, più eri figo.
Noi che avevamo il "nascondiglio segreto" con il "passaggio segreto".
Noi che giocavamo per ore a "Merda" con le carte.
Noi che le cassette se le mangiava il mangianastri e ci toccava riavvolgere il nastro con la Bic.
Noi che in TV guardavamo solo i cartoni animati...

Noi che avevamo i cartoni animati belli !!!
Noi che litigavamo su chi fosse più forte tra Goldrake e Mazinga (Goldrake, ovvio...)

Noi che "Sì ma Julian Ross, se non fosse malato di cuore, sarebbe più forte di Holly..."
Noi che guardavamo "La Casa Nella Prateria" anche se metteva tristezza.

Noi che le barzellette erano di Pierino e di un tedesco, un francese e un italiano ... che li fregava sempre tutti!
Noi che abbiamo raccontato 1.500 volte la barzelletta del fantasma formaggino.
Noi che alla messa ridevamo di continuo.
Noi che si andava a messa sennò erano legnate.
Noi che ci emozionavamo per un bacio sulla guancia.
Noi che i messaggini li scrivevamo su dei pezzetti di carta da passare da compagno a compagno.

Noi che a scuola andavamo con cartelle da 2 quintali.
Noi che quando a scuola c'era l'ora di ginnastica, partivamo da casa in tuta.
Noi che abbiamo avuto le tute lucide che facevano troppo figo.
Noi che a scuola ci andavamo da soli e tornavamo da soli.
Noi che al nostro compleanno invitavamo tutti, ma proprio tutti, i nostri compagni di classe.
Noi che tiravamo, sempre con la Bic, le palline di carta "succhiate".
Noi che c'era la Polaroid e aspettavi che si vedesse la foto.
Noi che non era Natale se alla tv non vedevamo la pubblicità della Coca Cola con l'albero.

Noi che quando vedevamo i biscotti della Bistefani "E chi sono io Babbo Natale, eh?!"
Noi che le palline di natale erano di vetro e si rompevano.
Noi che facevamo il gioco della bottiglia tutti seduti per terra.
Noi che alle feste stavamo sempre col manico di scopa in mano.
Noi che se guardavamo tutto il film delle 20:30 eravamo andati a dormire tardissimo.
Noi che guardavamo film dell'orrore anche se avevi paura.
Noi che giocavamo a calcio con le pigne.
Noi che le pigne ce le tiravamo pure ...
Noi che suonavamo i campanelli e poi scappavamo.
Noi che nelle foto delle gite, facevamo le corna ed eravamo sempre sorridenti.
Noi che il bagno si poteva fare solo dopo le 4.
Noi che se a scuola la maestra ti dava un ceffone, la mamma te ne dava 2.
Noi che se a scuola la maestra ti metteva una nota sul diario, a casa era il terrore.
Noi che le ricerche le facevamo in biblioteca, mica su Google.
Noi che internet non esisteva.
Noi che sappiamo a memoria "Zoff Gentile Cabrini Oriali Collovati
Scirea Conti Tardelli Rossi Antognoni Graziani (allenatore Bearzot)".
Noi che "Disastro di Cernobyl" vuol dire che non potevamo bere il latte alla mattina.
Noi che non sapevamo cosa fosse la morale, solo che era sempre quella... fai merenda con Girella.
Noi che si poteva starfuori in bici il pomeriggio.
Noi che se andavi in strada non era così pericoloso.
Noi che per sapevamo che erano le 4 perchè stava per iniziare BIM BUM BAM.
Noi che sapevamo che ormai era pronta la cena perchè c'era Happy Days.
Noi che il primo novembre era "Tutti i santi", mica Halloween.

Noi che le birre erano Peroni, Moretti, Dreher e Wuhrer..e basta!!!
Noi che a scuola con lo zaino invicta e la smemoranda.

Noi che si suonava la pianola Bontempi.
Noi che la Ferrari era Alboreto, la Mclaren Prost, la Williams Mansell, la Lotus Senna e Piquet e la Benetton Nannini.
Noi che il Commodore64 e il registratore lentissimo s´inceppavano sempre.
Noi che la merenda era la girella e il Billy all´arancia.
Noi che come scarpa da calcio avevamo la pantofola d oro.
Noi che le macchine avevano la targa nera..i numeri bianchi..e la sigla
della provincia in arancione!!
Noi che guardavamo allucinati il Drive In con i paninari.
Noi che il Twix si chiamava Raider e faceva competizione al Mars.
Noi che abbiamo visto 15 volte i Goonies, Ritorno al Futuro , Indiana Jones e Stand by me.
Noi che giocavamo col Super Tele.
Noi che il tango costava ancora 5 mila lire e "Stai sicuro che questo non vola"
Noi che avere un genitore divorziato era impossibile !!!
Noi che tiravamo le manine appiccicose delle patatine sui capelli delle femmine.
Noi che abbiamo avuto tutti il bomber blu con l'interno arancione e i miniciccioli nel taschino.
Noi che se eri bocciato in 3° media potevi arrivare con il Fifty truccato ed eri un gran figo ....

 

NOI, NATI PRIMA DEL 1980 ...

 

Scritto da: penpal alle ore 12:13 | link | commenti (17) | categoria: frasi, pout pourri quotidiano


              



giovedì, 18 ottobre 2007
Ordine...

... una scrivania ordinata è il frutto di una mente malata...

Oscar Wilde

P.S. io allora sono sanissima di mente...

 Francesca

Scritto da: penpal alle ore 15:22 | link | commenti (10) | categoria: frasi


              



venerdì, 21 settembre 2007
copio da Auryn

Rompere il ghiaccio

è sempre un'impresa ...

titanica !

Barbara

Scritto da: penpal alle ore 10:51 | link | commenti (4) | categoria: frasi